Kolašin, situata nelle parti superiori del fiume Tara e incorniciata dai grandiosi massicci di Bjelasica e Sinjajevina, è l'epicentro del turismo montano e il gioiello naturale del Montenegro. Fondata nel XVII secolo come forte ottomano sulla rotta delle carovane, questa città ha sviluppato nel corso dei secoli un'identità montana unica, in cui si intrecciano la tradizione delle colline montenegrine e lo splendore ecologico incontaminato. Kolašin è una meta ideale per un viaggio di un giorno in tutte le stagioni: in estate offre la freschezza di fitte foreste pluviali e punti panoramici montani, mentre in inverno cresce fino a diventare un moderno centro sciistico di rango europeo. Grazie all'ottimale organizzazione spaziale, è possibile vivere una trasformazione completa del paesaggio qui in sole ventiquattro ore – dal fascino urbano della vecchia piazza al silenzio mistico del lago della foresta pluviale. Di seguito, vi presentiamo una guida fluida e attentamente ottimizzata attraverso le fasi chiave della giornata, pensata per ottenere il meglio dalla regione di Kolašin.
Una mattina nel segno dell'architettura e dell'aria di montagna L'esplorazione di Kolašin inizia nel centro città, che emana pace, aria pulita e l'architettura specifica della città a nord. Le piazze centrali Superiore e Inferiore, collegate da una zona pedonale e incorniciate da tigli secoli, sono un luogo ideale per il primo caffè e la colazione mattutina in uno dei bar locali. Casa Commemorativa (Capolavoro del Modernismo Architettonico) Nel centro della città si trova la Casa Commemorativa dei Combattenti e della Rivoluzione Popolare, una delle realizzazioni più affascinanti e originali dell'architettura brutalista jugoslava. Costruito nel 1975 secondo il progetto del famoso architetto sloveno Marko Mušič, questo edificio realizzato in cemento naturale e vetro è stato realizzato nello stile espressionista, ispirato alle forme delle tradizionali case Kolašin sotto un mantello di neve. L'edificio fu eretto in memoria della storica sessione dello ZAVNO (Consiglio Nazionale Antifascista per la Liberazione Popolare del Montenegro e della Boka) nel 1943, quando qui fu restaurato lo stato montenegrino. Chiesa di San Demetrio A breve distanza dalla Memorial House si trova la chiesa di San Demetrio, il principale tempio ortodosso della città. Costruito alla fine del XIX secolo, subito dopo la liberazione di Kolašin dal dominio ottomano, questo edificio in pietra a navata unica con un campanile su un tronco rappresenta un importante ancoraggio spirituale e storico della popolazione locale, preservando la memoria dei punti di svolta e delle guerre di liberazione di questa regione. Mezzogiorno nelle mistiche profondità di Biogradska Gora Dopo aver conosciuto la città, la strada conduce circa dieci chilometri a nord al Parco Nazionale di Biogradska Gora, una delle aree naturali protette più antiche al mondo. Questa zona fu posta sotto stretta protezione nel 1878, quando le tribù locali donarono questa proprietà al principe Nikola Petrović, da allora è conosciuta come "Knjažev zabran". Lago Biograd e l'ultima foresta pluviale d'Europa Biogradska gora conserva una delle ultime tre foreste pluviali sul suolo europeo, con aceri, frasini, abeti e faggi di oltre quattrocento anni e alti più di 40 metri. Nel cuore di questo silenzio della foresta pluviale, a 1094 metri sul livello del mare, si trova il Lago Biograd – il più grande e famoso lago glaciale del parco. Intorno al lago si estende un sentiero escursionistico educativo lungo 3,4 chilometri, ideale per una facile camminata di un'ora attraverso una natura incontaminata. Per un'esperienza completa di questo specchio verde smeraldo, si consiglia di noleggiare barche a remi in legno, che offrono una prospettiva unica sulle cime montuose che circondano il lago. Una rottura con i piatti iconici del nord montuoso Il mezzogiorno e il ritorno dall'aria della foresta pluviale offrono il momento perfetto per incontrare la famosa gastronomia Kolašin, profondamente radicata nella tradizione zootecnica di Bjelasica e Sinjajevina. Il pranzo in uno dei tradizionali ristoranti nazionali o villaggi etnici offre un'esperienza gastronomica unica. La stella del tavolo locale è il formaggio sfoglio Kolašin, un prodotto di origine geografica protetta che viene realizzato con una tecnica speciale di impilamento di strati infinitamente sottili e trasparenti di formaggio. Oltre al formaggio, un'esperienza inevitabile è il kačamak in ammollo (un piatto tradizionale fatto di patate e farina che viene "battuto" a lungo con un gomito di legno, poi immergibile con panna giovane e formaggio sfoglia), così come la cicvara e l'agnello fatto in casa arrosto sotto una campana. Pomeriggio sulle alture di Bjelasica: Punti panoramici e moderne stazioni sciistiche La seconda parte della giornata è riservata alla scalata del Monte Bjelasica, una montagna docile, verde e vulcanica, completamente diversa dalle altre montagne per lo più carsiche del Montenegro. Una strada asfaltata conduce alle sue alture attraverso aree boschive, conducendo direttamente ai moderni centri turistici. Centri sciistici Kolašin 1450 e Kolašin 1600 Oggi, Kolasin ospita un impressionante sistema sciistico interconnesso che include le basi Kolasin 1450 e Kolasin 1600. Questi centri dispongono di oltre 45 chilometri di sentieri ben mantenuti e funivie all'avanguardia a sei posti. Durante i mesi invernali, qui pulsa una vita sciistica dinamica, mentre durante la stagione estiva la funivia su Kolašin 1600 offre una spettacolare passeggiata panoramica fino alla cima di Troglav. Da queste alture montuose si gode una vista indimenticabile dei vasti katun (tradizionali villaggi estivi di allevamento di bestiame), degli occhi di montagna e delle remote catene montuose montenegrine, che offrono un senso di libertà infinita. Serata: Pace in montagna e fine giornata su Tara La giornata si conclude con un ritorno al tramonto sulle rive del fiume Tara, le "Lacrime d'Europa", che scorrono proprio accanto alla città. Una passeggiata serale tranquilla lungo le sue acque limpide e veloci di montagna, mentre l'aria di Bjelasica porta una freschezza serale riconoscibile, offre uno spazio ideale per raccogliere impressioni. È proprio questo contrasto unico tra l'architettura brutalista monumentale del centro città, la pace secolare della foresta pluviale del lago Biograd, l'immensità di Bjelasica e la pesante e calorica tavola tradizionale, che rende Kolašin una destinazione capace di rigenerare il corpo e nutrire l'anima in un solo giorno. Ventiquattro ore sono più che sufficienti per questa città per incantarti con la sua anima highlander mansue, ma anche per farti tornarci più e più volte, indipendentemente dalla stagione. DOVE ALLUNGARE LA GIORNATA? (Alternative per soggiorni più lunghi o un ritmo diverso): Se hai un ritmo di turismo più veloce, hai più giorni oppure invece di montagne vuoi un'avventura adrenalinica, il territorio più ampio del comune di Kolašin offre i migliori punti di gioco: Monastero di Morača: Uno dei monumenti medievali più importanti e belli del Montenegro, eretto nel 1252 dal principe Stefano Nemanjić. Si trova a circa 30 km da Kolasin, sopra il canyon di Moraca, ed è noto per il famoso affresco "Il corvo nutre il Profeta Elia" e per il porto ricco di fiori. Il canyon di Mrtvica e il grede di Mrtvička: uno dei percorsi escursionistici più entusiasmanti e attraenti del paese. Il canyon del fiume Mrtvica nasconde gemme nascoste come la "Porta dei Desideri", il vecchio Ponte di Danilo e il famoso "Mrtvičke grede" – un sentiero escursionistico scavato con cura direttamente nella roccia verticale del canyon. Tara River Canyon (Rafting): Per gli amanti dell'adrenalina, la parte bassa del fiume Tara offre indimenticabili rafting e rafting attraverso il canyon più profondo d'Europa, riconoscibile per il suo acquerello turchese e le spettacolari cascate. Sinjajevina: La montagna montenegrina più grande in termini di estensione, un enorme altopiano carsico con pascoli infiniti, ideale per il jeep-safari, il ciclismo e il completo trasferimento dalla civiltà.
