Parchi naturali e monumenti naturali·Tivat·8 min di lettura

Parco naturale delle saline di Tivat

Itera tim

1 novembre 2026

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Parco naturale delle saline di Tivat

Percorrendo l'autostrada che collega Tivat alla penisola di Krtolje, all'estremità meridionale del Grbaljsko polje, ci si imbatte in una distesa di assoluta quiete, pace e apparente solitudine, dove il mare poco profondo, la vegetazione palustre e il cielo si fondono. Si tratta delle saline di Tivat. Questa località, interamente situata nel territorio del comune di Tivat, è stata dichiarata monumento naturale al fine di preservare uno degli ultimi ecosistemi di zone umide autentiche rimasti sulla nostra costa, minacciato dal turismo di massa, dall'urbanizzazione e dall'inquinamento acustico. Per il suo valore ecologico, è stata inoltre inclusa nella lista Ramsar delle zone umide di importanza internazionale.

Il rilievo di Solila è particolare ed è interamente frutto sia di forze naturali che di secoli di lavoro umano. Si tratta di una laguna ampia, pianeggiante e poco profonda, intervallata da antichi argini, canali e pozze poco profonde. Secoli fa, fin dal Medioevo, quest'area era utilizzata per la tradizionale raccolta del sale marino, e la sua importanza è testimoniata da documenti storici, secondo i quali un terzo del reddito del comune di Cattaro dipendeva da questo "oro bianco". Quando la produzione di sale cessò, la natura prese il sopravvento e queste saline abbandonate si trasformarono lentamente in una palude salmastra, un fenomeno naturale raro e prezioso. In senso ecologico e scientifico, le saline di Tivat sono riconosciute come un vero paradiso ornitologico sull'Adriatico. Grazie all'abbondanza di cibo nel fango e nelle acque basse (piccoli crostacei, vermi e molluschi), ma anche grazie all'incredibile tranquillità che vi regna, Solila è diventata una delle tappe fondamentali per gli uccelli migratori nel loro lungo ed estenuante viaggio attraverso il Mar Adriatico.

Finora, sono state registrate oltre 110 specie di uccelli, quasi la metà del numero totale di specie di uccelli presenti in Montenegro! Solila è diventata famosa come luogo dove, in primavera e in autunno, si possono ammirare splendidi ed eleganti fenicotteri, che attraggono gli amanti della natura con il loro aspetto inconfondibile. Oltre a questi, passeggiando per la palude si possono osservare diverse specie di aironi, cormorani, garzette, nonché rare specie di anatre e beccaccini che trovano qui un rifugio sicuro e un terreno fertile. Oltre all'incredibile avifauna, questo monumento naturale custodisce una flora molto particolare e rara. Il terreno è estremamente salino, per cui prosperano le cosiddette piante alofite, specie che hanno sviluppato incredibili meccanismi per sopravvivere nel fango salato. In autunno, queste piante cambiano colore e l'intera area di Solila si tinge di splendide tonalità rossastre e violacee, creando un paesaggio che sembra irreale ed esotico.

L'importanza culturale e storica di questo luogo è enorme e indissolubilmente legata alla tradizione della Boka. Antichi moli in pietra, resti di canali attraverso i quali un tempo veniva controllato il flusso dell'acqua di mare, così come tracce di edifici medievali e successivi, ci ricordano il tempo in cui Solila riforniva d'acqua l'intera regione. Oggi, grazie al suo status di monumento naturale, Solila è stata trasformata in una splendida area di ecoturismo con sentieri ben tenuti, ponti di legno e piattaforme panoramiche. Una visita alle saline di Tivat offre quella rara e preziosa sensazione di pace assoluta, un'immersione in uno spazio dove si può udire solo il fruscio delle canne nel vento e il canto degli uccelli, e dove, nel cuore stesso della Boka, si può sentire come la natura respira con il suo ritmo originario e incontaminato.

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Autore di viaggi · Itera Journal

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